YouTube, conviene come piattaforma streaming

YouTube, conviene come piattaforma streaming

Vuoi essere uno streamer? E vai su Twitch! O magari visita Mixer! E questi sono quei due servizi che alcuni vi diranno con estrema certezza. Molti sono abituati a vedere solo Twitch, per puro caso. Ma non bisogna mai dimenticare che, in fondo, esiste un servizio molto più grande. Qualcosa che è in giro sulla rete da 15 anni, piazzato praticamente ovunque: dalle TV alle fotocamere, perfino inserito in vecchi programmi d’elaborazione video. Stiamo parlando di Youtube.

Ma, un attimo – in questo momento starete pensando – Youtube non è un servizio di Streaming! E su questo non vi sarà mai detto nulla contro. Youtube è, e rimane ancora, un sito usato principalmente per salvare video.

La trasmissione live è possibile, ma in molti casi non viene vista come una sessione di Streaming nello stesso senso che viene inteso per Twitch o Mixer. Per molti versi il Live di Youtube è sempre stato visto come una faccenda di varietà, non tanto di Gaming.

Eppure…Youtube ha attualmente una funzione di Streaming che s’avvicina in qualche modo a Twitch. Se è per questo Google ha tentato più volte d’introdurre varie attività dirette al Gaming, spesso fallendo e non ottenendo gli stessi unici risultati che ha ottenuto nello stesso campo la concorrenza.

Insomma…c’è chi lo sconsiglia. Ma mettiamo in considerazione che magari vogliamo davvero iniziare ad effettuare Streaming su Youtube per vari motivi (magari riceve meglio, magari abbiamo già un canale avviato). Quali sono i tratti di convenienza?

Incrocio dei risultati, tutto grazie all’algoritmo di Google

Unirsi con una squadra come quella di Google significa andare incontro a non pochi vantaggi per quel che riguarda la ricerca. Twitch è sempre stato un posto strapieno di gente ammassata nel reparto delle ricerche, ma Youtube rende il tutto più facile per diversi motivi. Uno in particolare sta nel fatto che incrocia diverse informazioni, spesso nemmeno relative a Youtube stessa, per capire se l’utente ha una preferenza verso i nostri contenuti. Se siamo appassionati di Bricolage, ma non lo mettiamo direttamente nel titolo, Google può incrociare queste informazioni e renderle disponibili all’utente che vuole guardarne i dettagli.

Le regole sono molto più semplici e le punizioni molto più leggere

Nel mentre Twitch ha regole molto precise che riguarda anche le ore relative di Streaming (Troppe ore equivalgono ad una limitazione dell’account, bisogna tener conto della propria salute!) Youtube ha delle semplici regole: comportatevi bene, non mostrate materiale adulto e non violate alcun Copyright. In certi contesti, può suonare comunque difficile, ma certamente meno impossibile degli altri siti di Streaming.

Youtube ha inoltre un sistema a tre “strike”. Significa che se facciamo una violazione, anche grave, otteniamo uno strike e continuiamo a rilasciare il nostro contenuto. Tre strike, e siamo effettivamente bannati. Twitch è invece molto più severa a questo modo, anche se è possibile appellarsi e dimostrare che la punizione è sbagliata. Ma di nuovo, è un processo che va per le lunghe.

Si può essere pagati, solo non come ci si aspetta.

Venir pagati da Youtube è un sogno di molti, se non di tutti: ci si diverte con un gioco o un argomento e il sistema ci paga in base alle visite. Ma per quel che riguarda lo Streaming? Vi sono meno possibilità, ma facciamoci un po’ i conti:

Gli utenti possono iscriversi al canale, vengono definiti Membri. E’ un sistema spesso ignorato ed usato pochissimo. Il servizio in genere prende il 30% da questo sistema, lasciando il resto allo Streamer. Per darvi un esempio Twitch prende il 50%. Rimane il fatto che non è molto usato, nemmeno se è più conveniente su quest’aspetto.

Gli utenti posso mandare donazioni dirette. Questo è uno dei punti più importanti, ma c’è da considerare che comunque Youtube prende il 30% su ogni donazione. Twitch non prende assolutamente niente da queste donazioni. Ciò significa che se una persona dona un euro su Twitch, arriva integro allo streamer. Su Youtube, si ottengono 70 centesimi.

E’ inoltre possibile guadagnare attraverso le pubblicità. Sistema vecchio, poco apprezzato, e che viene spesso rimosso per qualsiasi motivo ritenuto valido per la demonetizzazione.

Così di suo, Youtube non è una piattaforma comoda per lo streaming. Se intendete guadagnare qualcosa, è sempre meglio rivolgersi altrove o ottenere qualche contratto / sponsor.

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Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.