Visore VR: come funziona

Visore VR: come funziona

La realtà virtuale non è più un sogno degli anni 90. Il Visore VR si tratta d’un vero e proprio congegno che possiamo comprare ed usare con facilità nelle mura di casa nostra, facendoci così esplorare nuovi mondi e farci sentire meno isolati da tutto il resto.

Di questi tempi è certamente una buona idea procurarsi un visore, o un paio d’occhiali VR. Ma come funzionano esattamente, e che tipi di visori possiamo procurarci? Prima di scattare a comprare il primo modello disponibile, consultare questa piccola guida per comprendere qualcosa di più…

Tecnologie integrate, PC potenti o tramite Console

Anche se molti hanno in mente solo gli occhialoni che vanno connessi al PC, i visori VR si dividono in tre categorie:

  • All in One. Un ottimo esempio è l’Oculus Quest. Questo visore rispecchia tutte le caratteristiche che venivano in genere richiesti per gli Smartphone, il quale per un po’ di tempo hanno visitato il mondo del VR quasi come protagonisti (essendo la soluzione più “economica”). Un All in One può costare dalle 200 alle 500 euro, dipende dalla versione richiesta: ad esempio il Quest è un Visore VR che include anche i controller necessari per muoversi nei giochi. Esistono anche visori che includono un singolo controller, molto semplificato. In genere questi visori hanno la propria libreria personale di videogiochi.
  • Visore per PC. Questa è invece la forma classica. Anche se nel tempo le caratteristiche richieste dai PC è diminuita, bisogna comunque prendere in considerazione il costo d’un paio d’occhiali di questo genere. I migliori modelli, come il Valve Index, costa 1080 euro. L’Oculus Rift S, una versione ottimizzata e revisionata dei famosi occhiali Oculus, costa intorno alle 400-450 euro. Ogni Visore VR ha le sue caratteristiche più note, non bisogna mai dimenticare la risoluzione media d’ogni schermo per evitare di ritrovarsi con un grosso mal di testa ogni volta.
  • Visore per console. Più raro è il Visore dedicato alle console. Non tutti ne hanno uno, piuttosto usano per compatibilità qualche altro visore. Ma la Sony ha la sua versione chiamata PSVR. Questa è la soluzione più economica poiché gli occhiali PSVR sono esclusivamente dedicati alla PS4 ed hanno caratteristiche molto contenute.

Ogni Visore VR può essere connesso a degli accessori piuttosto essenziali, ma descriviamo passo-passo tutto quello che riguarda questo tipo d’ambiente:

  • Visore principale. Questo può avere delle cuffie integrate ed un microfono, oltre che dei sensori di movimento e naturalmente lo schermo integrato. Le lenti possono essere modificate nelle loro distanze così da evitare problemi alla vista.
  • Generalmente è ideale averne due. Ogni controller simula vari comandi, che può essere lo gesticolare d’una mano o il movimento d’una pistola. Per molti ritenuto una parte necessaria per giocare ad ogni titolo uscito al giorno d’oggi.
  • Sensori di movimento opzionali. Ovvio, si chiamano opzionali per una ragione. Ma questi sensori possono permetterci di simulare un movimento più accurato e fare in modo di muovere il nostro personaggio tramite i nostri movimenti, non quelli del controller (chiamato anche Teleporting). Si tratta dell’accessorio più raffinato che fa alzare i costi non di poco, ma molti adorano gli effetti che è possibile creare con quest’accessorio.

Il mondo del VR: siamo tutti pronti?

Si può dire che, sì, al giorno d’oggi si può davvero iniziare ad avventurarsi nel VR. La tecnologia finalmente è cominciata ad essere abbastanza precisa e non comporta più i tanti problemi d’un tempo.

Il fattore del costo rimane, ma solo se in effetti vogliamo i modelli migliori…e non dobbiamo dimenticare che molti hanno bisogno, a tutti gli effetti, d’un PC preparato. Altrimenti, possiamo sempre prendere un modello semplificato o all-in-one.

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.