Quali giochi si giocano negli eSports

Quali giochi si giocano negli eSports?

Giocare per divertirsi, o per fama e competizione? Gli eSports sono un ambiente senza dubbio ricco di battaglie ed ambizioni, ma non bisogna certo dimenticare ogni componente che riguarda queste gare fino all’ultimo punto. Abbiamo un PC d’ultima generazione, una squadra di giocatori, le loro sedie sponsorizzate. Ma nulla può basarsi su un eSport se non attraverso i giochi. Essere un Atleta Elettronico non è poi così semplice: come è arcinoto, i videogiochi si dividono per diverse categorie, che vanno dagli Sparatutto ai MOBA (Multiplayer Online Battle Arena). In ogni categoria possono esistere diversi campioni o squadre specializzate.

Per far entrare un gioco nelle cerchie dei tipici titoli da eSports, bisogna rispettare una serie di requisiti piuttosto severi. Questi vanno dal controllo qualitativo (il gioco non deve avere difetti – altresì nominati Glitches – che possono bloccare il flusso della partita o dare vantaggi esagerati) ad anche la popolarità che ha un certo titolo. Il gioco in questione in poche parole deve essere stabile abbastanza da permettere un campo neutro e competitivo, e allo stesso tempo dev’essere molto ben conosciuto.

Volete sentire qualche titolo per categoria, come esempio di cosa si gioca agli eSports? Eccone alcuni:

  • Street Fighter, Super Smash bros, Tekkensono giochi di lotta, per maggior parte tutti con funzioni di lotta a squadre ma concentrato sempre con il tipico 1 VS 1. Super Smash Bros è l’unica eccezione data dal fatto che le meccaniche di questo titolo sono piuttosto originali, ma il titolo è accompagnato da una popolarità molto elevata ed è perciò spesso accettato in buona parte dei tornei.
  • Doom, Counter-strike, Call of Dutysono giochi sparatutto, nel quale bisogna lavorare in squadra o da soli. L’obiettivo finale è quello naturalmente di far vincere la propria squadra oppure di essere il giocatore con il maggior numero di punti. Gli sparatutto tendono ad avere modalità proprie che si concentrano su un obiettivo comune, ma c’è chi apprezza ancora le battaglie vecchio stile (definito meglio come Deathmatch).
  • League of Legends, DOTA 2, Smite sono giochi MOBA, una combinazione intelligente di strategia e giochi di ruolo, con una concentrazione sul lavoro di squadra. Si tratta di giochi molto gettonati e compongono le competizioni di spicco per quel che riguarda gli eSports. Sono anche fra i giochi più complicati nel quale diventare esperti assoluti, vista la complessità dei vari meccanismi che riguardano anche il tipo di squadra avversaria e quella usata dai nostri alleati.
  • Gran Turismo Sport, Project CARS, iRacingsono giochi di corse, non particolarmente usati durante le competizioni, ma comunque piuttosto usati in alcuni tornei d’una certa entità. Spesso si basano su singole corse senza squadre numerose, perciò sono semplici da gestire, rimane il fatto che bisogna spesso tener conto se le competizioni includono fattori casuali come asfalto bagnato (come nella vita reale, in fondo) o se la gara include certi tipi di funzioni all’interno del gioco, come danni o l’usura delle ruote.
  • StarCraft, Warcraft sono giochi di strategia, e sì, non sono molti. Tendono a non essere esattamente molto sfruttati a livello internazionale, piuttosto sono spesso rappresentati dallo sviluppatore o la casa di pubblicazione, perciò molte di queste competizioni tendono ad avere più un aspetto sponsorizzato e commerciale che da competizione. Starcraft però è in particolare molto apprezzato sotto quest’aspetto.
  • Fortnite, PUBG, Gears of War sono sparatutto, ma in terza persona. In particolare Fortnite e PUGB ricadono nella sottocategoria “Battle Royale”. Fortnite è popolarissimo, con premi che vanno anche fino a 30 milioni di dollari. Nonostante le apparenze, hanno tutti quanti un atmosfera propria, a volte anche molto intensa e competitiva.

E poi… abbiamo giochi come Pokémon, World of Tanks, e perfino Tetris. Si tratta di giochi che non ricevono attenzioni a livello altissimo come capita con League of Legends o Fortnite, ma sono comunque molto rispettati ed hanno i loro rispettivi eventi. Perciò, le categorie sono così tante che ci si può tranquillamente trovare qualcosa nel quale si è esperti.

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Ecco Dario Bramante

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.