La miglior postazione di guida fino a 300 euro

La miglior postazione di guida fino a 300 euro

Molti diranno che costruire una postazione sportiva non è facile. Bisogna affrontare grossi costi, a volte che raggiungono anche le 1000 euro, e questo solo per quel che riguarda l’essenziale (sedile e scheletro, niente sterzo, pedaliera o cambio).

In verità, non sempre è così. Bisogna trovare i giusti marchi che a sua volta non esagerano al livello di sponsor ed inutili accessori. Per questo abbiamo preparato per voi una lista di vari prodotti che potete acquistare stesso oggi, con una spesa massima di 300 euro.

Nota: in questa lista sono inclusi prodotti che, come abbiamo già specificato, possono contenere il sedile e l’eventuale scheletro dove montare tutto il resto…ma non il volante o ciò che è connesso ad esso.

Solo 300 euro, e si può iniziare a correre: ecco le postazioni più gettonate!

Ricordatevi sempre che in genere una postazione di guida è composta da tre cose: lo sterzo (con relativa pedaliera e cambio), il sedile, e lo scheletro (altrimenti definito anche chassis) nel quale montare tutta questa composizione.

Delle volte, si conta anche una scrivania come un luogo ideale se non si hanno altre possibilità economiche. Perciò, potete anche contare su queste soluzioni alternative. Ma nel frattempo, ecco tutto quello che si può dire sulle postazioni da 300 euro: Next Level Racing, Challenger.

Una postazione di guida da giusto 300 euro che presenta tutto il minimo necessario ed anche una piccola spinta in più: è presente un sedile che imita le auto da corsa, e tutto il resto è organizzato adeguatamente per supportare sterzo, cambio e pedaliera. Molto robusto per il suo costo, così come anche resistente.

Playseat Challenge

Scendendo a qualcosa di più semplice sia di qualità che di costo (259 euro), la Challenge di Playseat non sembra offrire molto.

Ma in fondo, è predisposta già d’un piccolo sedile comunque comodo da utilizzare, oltre che un adeguato spazio per lo sterzo e la pedaliera. Grazie alla sua forma richiudibile è anche utile da portare in giro, o da rimettere in un angolo quando abbiamo finito la corsa.

Sedile FK Automotive

Un marchio meno conosciuto, ma non meno affidabile! L’FK Automotive appare come un sistema piuttosto robusto, con qualche soluzione più economica a portata di mano (viti con pomello di plastica, ventose a farne d’appoggio) ma tutto questo serve a far scendere il prezzo ad intorno le 248 euro.

E’ molto ridotto rispetto allo standard di mercato, dandoci così la possibilità d’arricchire meglio il resto della composizione. Una delle cose che possono essere apprezzate: il sedile può essere piegato su sé stesso per occupare meno spazio.

Playseat Alcantara

Anche se costa leggermente di più del budget fissato (310 euro) il modello Alcantara è una nuova uscita della Playseat. Il sedile è autentico (o almeno, di qualità migliore rispetto alla media) ma si può capire che ci si è concentrati tutto lì per quel che riguarda il costo.

E’ presente una base d’appoggio per lo sterzo e la pedaliera, ma non si notano tante altre aggiunte.

E’ presente comunque un attacco per il cambio: alla fin fine, tutta la composizione generale è studiata per funzionare al suo meglio occupando il minor spazio possibile. Lo scheletro è infatti piuttosto ridotto nelle dimensioni, ma rimane comunque molto efficiente.

Quanto bisogna pagare, alla fine, per una postazione da guida?

300 euro sembra un buon punto intermedio se uno vuole comprare una postazione di guida efficiente e che non ci costringerà ad aprire un mutuo in banca.

Ma è veramente ciò che vogliamo? Questo sta sempre per ciò che dipende le nostre possibilità e quanta immersione vogliamo dai nostri giochi. In generale però, già con questi prodotti, si può raggiugere un ottimo livello di qualità – seppur non il massimo. Scopri anche la miglior postazione guida sotto i 200 euro.

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.