Come spegnere la Switch

Come spegnere la Switch

Il Nintendo Switch è una console che ha sorpreso non pochi: facendo la differenza in un mercato dove ogni console per gaming preferisce flettere i muscoli il più possibile, Nintendo ha invece optato per creare un sistema ibrido, capace di funzionare sia in modalità portatile (come un tablet da gioco) che come una console vera e propria, nel quale il tutto è connesso attraverso un Dock. In entrambi i casi però, è anche bene ricordare che anche il Nintendo Switch ogni tanto deve riposare. Al passo con i tempi attuali, ha diversi stati d’alimentazione, fra i quali il tipico Stand-By. Essendo questo però il sistema standard, come possiamo davvero spegnere questa console?

 

Vediamo come si spegne il Nintendo Switch, e che vantaggi comporta

Questa console non ha molte parti mobili (come un Hard Disk interno), a parte ovviamente la minuscola ventola che viene attivata piuttosto sporadicamente. Tuttavia la batteria (specialmente per le versioni più vecchie) non dura esattamente molto tempo. Inoltre, proprio perché ha una batteria che non può essere disinserita, è anche bene spegnere la console per quel che riguarda l’uso continuato da Dock – così da evitare un accumulo spropositato di temperatura ed usura nei componenti più sensibili.

Vediamo quindi cosa fare per spegnere la Switch:

  • Tenete premuto il pulsante d’accensione della console. Dopo qualche secondo, comparirà un menù che riporta la scelta di mettere la console in modalità riposo, riavviarla o spegnerla. Scegliete naturalmente di spegnere il Nintendo Switch. Dopo qualche secondo che è stata attivata questa scelta, la console si spegnerà del tutto.

Tenete presente che quando il Nintendo Switch è spento, non sarà possibile ricevere aggiornamenti, download o notifiche. Quello è possibile ottenerlo sempre attraverso la console accesa o in modalità riposo. Tuttavia, in questo stato la console non consuma alcuna energia.

Se la console va ad accendersi automaticamente ogni volta che la inserite nel Dock, potete regolare questa funzione nelle impostazioni.

Il Nintendo Switch si rifiuta di spegnersi? Tenete premuto il pulsante d’accensione per 7-10 secondi. A seguito di questa lunga pressione, la console arriverà a spegnersi automaticamente.

Nel caso la console non risponde ai vostri comandi, ricordatevi sempre che potete connettere i Joycon ai fianchi: ciò disattiverà la comunicazione Bluetooth con il quale vengono in genere connessi.

 

A volte anche la modalità riposo non guasta

Nella modalità riposo, o stand-by, il Nintendo Switch tende a svolgere comunque delle funzioni che possono essere utili al giocatore o al sistema stesso. Ad esempio, può aggiornare il proprio sistema operativo oppure aggiornare qualsiasi gioco è installato nella libreria, così come ricevere notifiche e messaggi da altre Apps installate nello Switch.

Generalmente non molti utenti trovano una grossa utilità (visto soprattutto che le funzioni attive durante quest’attività non sono molte) ma si può anche dire tranquillamente che la modalità riposo è una buona via di mezzo per risparmiare energia nella batteria e allo stesso tempo aver modo di accendere immediatamente la console. I tempi d’avvio infatti del Nintendo Switch sono infatti piuttosto noti, ma non tendono ad essere lunghissimi.

Per mettere la Switch in modalità riposo, basta premere il pulsante d’accensione per una singola volta. E’ possibile farlo in qualsiasi momento, anche durante una partita.

Eventualmente, se si lascia la console nella Home ferma per un certo tempo, andrà in modalità riposo completamente da sola. E’ possibile regolare questi aspetti del sistema entrando nelle impostazioni, nel quale potete regolare il tempo minimo richiesto per entrare in modalità riposo.

Se la console non risponde, è meglio riavviarla o spegnerla prima: tenete premuto il pulsante d’accensione. Non appena appare il menù, scegliete di riavviare il Nintendo Switch. Se non appare il menù, continuate a tener premuto il pulsante fino al completo spegnimento della console.

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.