Come scegliere delle cuffie per Gaming

Come scegliere delle cuffie per Gaming

A volte per videogiocare a dovere abbiamo bisogno d’un po’ di tutto: una tastiera predisposta a dovere, un mouse rapido, e forse anche una sedia comoda.

Ma per quel che riguarda l’audio? Questo può essere, delle volte, un po’ il minimo per capire dove puntare le nostre armi…o dove posizionare il nostro personaggio. Insomma, anche l’udito vuole la sua parte: tutto ciò può essere soddisfatto tramite l’acquisto d’un paio di cuffie equipaggiate a dovere. Il vero dubbio ci viene, naturalmente, quando cerchiamo di capire quale prodotto è quello più adatto a noi. Ecco essenzialmente cosa c’è da sapere.

Audio da USB o da scheda interna, questo mistero

Molte volte la scelta cala su due modelli tipici di cuffie per Gaming: USB o con semplice filo 3,5mm. Nel primo caso, le cuffie hanno a disposizione una scheda sonora interna (molte volte anche piuttosto semplice) ma hanno anche montato all’interno più di due semplici speaker.

Possono infatti supportare l’uso di 5 o 7 casse integrate, il che aumenta non di poco l’immersione nel gioco. Tuttavia, i problemi che possono sovvenire con le porte USB – per non mancare anche della qualità audio per le cuffie USB più economiche – possono ostacolare non di poco l’esperienza ottimale per le nostre partite.

Le cuffie che si basano ancora sul tipico filo stereo (3,5mm) non hanno questi problemi e possono riprodurre la stessa qualità sonora della scheda montata nel nostro PC. Ovvio, ciò significa che a meno che non abbiamo qualche modello particolare, trarne dei vantaggi è piuttosto complicato: molte cuffie che si basano esclusivamente con il 3,5mm hanno solo due speaker interni. A buona nota però, va detto che vi sono delle cuffie che funzionano in maniera ibrida, ovvero possono funzionare a 3,5mm (solo stereo) oppure con l’attacco USB (Surround) a seconda delle nostre necessità.

Una delle versioni più comode in questa faccenda rimangono comunque le cuffie Wireless. Offrono sia una potenza elevata che anche un sonoro derivato dal nostro computer (anche se vi sono modelli che hanno una semplice scheda sonora propria). Anche se costose, eliminano il problema dei cavi – come può accadere alle cuffie USB – e gli ultimi modelli hanno anche una batteria con una durata più che decente.

Va detto che in genere anche delle semplici cuffie 3,5mm di buona marca tendono ad offrire una qualità audio più che soddisfacente per la maggior parte dell’utenza, perciò non è sempre necessario puntare in alto. Tuttavia per il Gaming molti preferiscono le cuffie con più casse interne visto che possono (anche se dipende dal gioco) comprendere meglio la direzione d’un rumore e reagire di conseguenza.

Perciò, la miglior soluzione sono sempre le cuffie Wireless a 5.1 o 7.1 – ma in tal caso bisogna fare attenzione al prezzo, in molti modelli piuttosto elevato.

Non tanto la qualità, ma i vantaggi degli optional

Scegliere delle cuffie per il Gaming è un discorso più complesso del mouse, della tastiera, del Joypad. Il discorso della qualità è spesso relativo, e per questo si può prendere spesso anche un set di cuffie semplici. Ma quando s’inizia a pensare alla competizione, la qualità non basta più. Bisogna aggiungere funzioni, opzioni che possono farci effettivamente sentire meglio il passaggio delle persone attorno a noi. I giocatori di Fortnite, ad esempio, vi diranno facilmente che l’audio è veramente tutto: a volte bisogna fare in modo di sentire anche il minimo fruscio dell’erba e discernerne la direzione.

Perciò, su questo la scelta rimane su due tipologie di cuffie, il tutto a seconda del tipo di Gaming che volete associare alle vostre partite. Ma, se ne avete le risorse e non avete paura di spendere tanto, c’è sempre il paio di cuffie Wireless.

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.