Come modificare Xbox 360

Come modificare Xbox 360

Nata nel lontano 2005, la Xbox 360 è una console che ha potuto dare dura competizione ad avversari noti come Sony e Nintendo.

Ha saputo generare gemme del videogaming della portata di Gears Of War, Halo e Mass Effect. Questi sono solo tre esempi, in realtà se ne può parlare molto a lungo dei titoli più interessanti di questa console. Ma man mano che passano gli anni, diventa sempre più evidente che certi titoli non verranno mai portati alla nuova generazione.

Certi giochi stanno ancora aspettando una decente conversione, anche se bisogna dire che l’Xbox One supporta comunque una decente quantità di giochi per Xbox 360 senza batter ciglio. Ma non esiste una soluzione migliore?  

Modding per Xbox 360: le basi e  che rischi comporta

Da lungo tempo è sempre esistita (e combattuta) la pratica della modifica, ovvero rendere l’Xbox 360 un prodotto capace di leggere dischi pirata.

Cominciamo col dire che, nonostante l’età, comunque questa pratica è perlopiù illegale: anche se la base non garantisce che siamo facendo nulla di male, comunque si rende aperta la possibilità di creare un ambiente di pirateria nella nostra console.

Qualcosa che, in fondo, è sempre bene evitare il più possibile. Ma se siete davvero decisi a comprendere meglio l’arte del modding, ecco cosa c’è da sapere.

Per prima cosa, bisogna fare la distinzione fra due tipi di modifica: JTAG e RGH. Entrambi si basano sul montaggio e la saldatura d’un chip particolare, come tale non pensate che si tratta di qualcosa che avrete la possibilità d’installare con poche noie: l’Xbox360 non è una console da softmod, ovvero che è possibile sbloccare con dei programmi.

Bisogna attualmente dedicare le proprie risorse alla saldatura d’un chip scelto da noi. Il JTAG veniva utilizzato una volta per le console più vecchie.

Può essere montato solo su Xbox “Fat” (e quindi i modelli più grossi d’una volta) e quelle che non hanno una dashboard particolarmente aggiornata. Significa dunque che questa modifica è rara e inutile per la maggior parte dei casi, a meno che non avete messo mano ad una console di prima generazione o comunque abbastanza vecchia da supportarlo.

L’RGH, ovvero il Reset Glitch Hack, è una modifica con origini che risalgono intorno al 2011 e supporta tutte le versioni di Xbox 360 più moderne. Ma come possiamo capire quale versione di Xbox abbiamo a nostra disposizione? Il tutto lo si può comprendere dallo spinotto nel quale connettiamo l’alimentatore.

Le versioni più vecchie utilizzano un connettore “quadrato” con diversi spacchi e forme attorno. Quelle più nuove si basano su un alimentatore interno che si connette con uno spinotto tondo.  

Vediamo di descrivere il tutto con maggior precisione

  • Xenon e Zephyr (2005/2007). Alimentatore 200W con connettore quadrato. E’ presente una forma centrale ed una superiore. Se il modello non ha l’HDMI, è uno Xenon. Se questo ce l’ha, è uno Zephyr.
  • Opus e Falcon (2008). Alimentatore 175W con solo forma superiore, sempre connettore quadrato. Se non è presente la porta HDMI, è Opus. Se è presente la porta HDMI, è Falcon.
  • Jasper (2008/2009). La versione di Xbox 360 più popolare. Alimentatore 150W con connettore quadrato, con una forma superiore divisa in due pezzi.
  • Trinity, Valhalla e Vejle (2010). Alimentatore 135W con connettore tondo. Si può capire meglio la differenza guardando l’amperaggio, che è di 10,83 per questo modello di Xbox 360.
  • Corona (2011). Alimentatore 135W con connettore tondo. L’amperaggio per questo modello è di 9,86.
Una volta identificato il vostro modello, inizia la parte difficile: dovete creare un adattatore LPT da montare al vostro PC, che salderete a sua volta sulla NAND (il chip di memoria) della vostra Xbox 360. Questo adattatore può iniziare a programmare e farvi comprendere meglio se la console può essere modificata.  

E’ un lavoro complicato, ma non impossibile!

Richiede molta pratica, ma modificare una Xbox 360 non è poi così complicato come sembra. Numerose sono le guide che specificano i punti da saldare. Magari una delle difficoltà principali è trovare il chip giusto da installare, vista l’età della console.

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.