Come diventare un giocatore di eSports professionista

Come diventare un giocatore di eSports professionista

Gli ambienti dell’eSports richiedono un certo impegno, ma promettono anche risultati a dir poco giganteschi. Si parla di fama, gloria e un sacco di denaro. E tutto per giocare a qualche videogame? Proprio così. Ma non si tratta davvero di giocare solo ad un gioco: si tratta anche di saper dare il tutto per tutto in una continua lotta all’ultima mossa strategica. Nulla nega che i match di eSports possono diventare parecchio intensi!

Tuttavia, bisogna tener conto di alcune cose. Quanto in alto volete salire? Tanto in alto da partecipare a solo alcuni tornei online? O tanto in alto da partecipare a vere e proprie competizioni che vengono trasmesse in una grossa arena, in tempo reale, dove la gente fa vocalmente il tifo per voi?

Quest’oggi parleremo di come appunto ottenere questo piccolo risultato. Una qualche possibilità in più per riuscire a raggiungere queste vette del gaming moderno, nella pura e propria forma dell’atleta da eSports Professionista.

Siate un punto di spicco della società del Gaming

Volendo evitare battute del giocatore che non mette mai la testa fuori casa, la verità è che un atleta dev’essere anche capace di comunicare. Deve saper comunicare con i propri fan, con gli organizzatori…insomma bisogna essere piuttosto aperti. Questo perché un atleta (o Pro Gamer) non è solo una persona abile nel gioco di preferenza, ma è anche una persona che dimostra che si può giocare pulito e senza sparare insulti a testa tagliata. Quest’ultimo comportamento è anche punibile nelle varie competizioni, anche se bisogna dire che molte competizioni tendono a tenere una moralità su un punto piuttosto grigio: basta guardare ciò che è successo fra la Blizzard ed alcuni Pro Gamer piuttosto famosi. La neutralità è anche perciò molto importante, ma ognuno ha la sua morale su questa faccenda e bisogna rispettarla.

L’Atleta perfetto fa pratica proprio su tutto

Non si tratta solo di conoscere il proprio gioco, ma anche eventualmente ogni aspetto che riguarda la piattaforma che circola attorno al gioco stesso. Vi siete preparati ad usare magistralmente un Joypad? Ottimo, ma con che tipo di Joypad esattamente? Nei tornei di eSports sono accettati solo alcuni tipi di controller, ma appunto questa formalità può contare parecchio sulla vostra esperienza. E così come anche scegliere di specializzarsi su un gioco che è presente solo su PC o presente solo su Console. Fatto ciò, sarà tutto conto di diventare sempre più abili al titolo di nostra scelta, il quale è certamente qualcosa di particolare in sé.

Non guardate gli stereotipi, bisogna essere tutto il contrario

Un Pro Gamer, o eAthelete, deve essere in forma. E non specifichiamo di stare in forma a botte di patatine e bibite, ma seriamente in una condizione fisica che non lo comporta ad andare incontro a malattie cardiovascolari e simili. Fra una partita e l’altra, bisogna partecipare a pasti equilibrati e un po’ di movimento ogni tanto. Non deve mancare nemmeno un buon apporto di ore di sonno e un supporto sociale, che va sia dalla comunicazione via rete che attraverso il classico uscir di casa. Un Pro Gamer è prima di tutto una persona, poi un videogiocatore. E bisogna sempre ricordarlo!

Dove mancano i giusti consigli, partecipate a qualche corso

Anche se non sono molto popolari qui in Italia, sono comunque presenti numerosi corsi che riguardano le abilità ideali per ogni Gamer. Questi corsi sono presenti anche online, perciò non dimenticate mai di controllare in giro se è presente qualche pagina dedicata a questo discorso. I migliori corsi sono, naturalmente, quelli fatti in tempo reale e che vi pongono nella stessa “stanza” con il maestro in questione. Preparatevi però ad intraprendere il tutto anche in lingue che non conoscete bene. Scopri Dota 2, i segreti per giocare meglio.

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.