Come assemblare un PC da Gaming

Come assemblare un PC da Gaming

Montare un PC non è una cosa che si può fare così alla buona: spesso e volentieri vi sono parecchi ostacoli da sormontare, e la cosa non migliora quando si parla del settore Gaming. Quel che abbiamo a che fare infatti sono componenti molto potenti che hanno bisogno d’un montaggio preciso e raffinato, altrimenti finiremo per non sfruttarli mai completamente appieno. Mettiamo che abbiamo una conoscenza discreta di come si monta un computer del genere: come possiamo rendere quest’operazione più facile, prendendo allo stesso tempo i componenti più adeguati per noi?  

La potenza cruda non è tutto: le fondamenta sono la prima parte importante

E questo parlando naturalmente del case e della scheda madre. Se volete rimanere sul semplice, scegliete una composizione classica (altrimenti definita ATX) visto che i PC a dimensioni ridotte (denominati anche ITX) tendono ad essere più complicati da montare, dando ben poco spazio di manovra. Cercate quindi un Case che può offrire una soluzione adeguata alle vostre esigenze, partendo dal fatto che deve essere un prodotto per il Gaming (e perciò solido) ma per utenti che hanno bisogno di qualche mano in più per assemblare il tutto.

Alcuni prodotti della NZXT ad esempio hanno delle piccole guide che possono farci capire meglio dove avvitare qualcosa, dove posizionare qualche componente, e così via. Per l’alimentatore, cercatene un modello modulare. Questi componenti infatti permettono di usare solo il numero di fili richiesto, diminuendo così il numero di cavi necessari per il montaggio e facilitando l’assemblaggio finale.

La scheda madre inoltre ha anche le sue basi con il quale possiamo ottenere una composizione potente ed allo stesso tempo più facile da montare.

Cerchiamo delle schede madri che offrono una porta M2 per le memorie SSD: queste sono molto facili da montare e allo stesso tempo costituiscono una velocità di elaborazione parecchio elevata. Con questo, abbiamo reso più semplice il nostro montaggio. Ma non dobbiamo comunque dimenticare il resto: processore (CPU), scheda video (GPU), memoria DDR (RAM)…tutti pezzi che sono vitali nella creazione del nostro PC. Su questo, dobbiamo fare una discreta decisione non per quel che riguarda la facilità del montaggio: dobbiamo piuttosto scegliere un buon equilibrio fra i componenti.

Se prediamo un processore Intel Core i3 ad esempio, e lo mettiamo a coppia con una scheda video Nvidia Geforce RTX 2080,  vi sarà un effetto Bottleneck.

Il Bottleneck viene creato quanto un componente ha a disposizione molta potenza, ma è limitato da un altro più debole. Immaginate di rovesciare una bottiglia: il contenuto non uscirà tutto immediatamente. Proprio per questo è inteso l’effetto “Collo di bottiglia”.

La parte più complicata rimane sempre il processore. Anche se inserirlo nella scheda madre non richiede molto, montare la ventola invece richiede un po’ più di costanza e dedicazione. Queste infatti sono cambiate non di poco negli ultimi anni, e bisogna quindi trovare sempre un buon punto nel case nel quale installare un simile componente.  

O tutto o niente: se si tratta del Gaming, bisogna rispettarlo per i suoi costi

Montare un PC dedicato al Gaming non è esattamente un lavoro da fare in economia. Possiamo cercare di risparmiare su qualche componente, ma non bisogna mai esagerare. Chiedetevi anche quanto siete veramente dedicati allo scopo: se avete intenzione di giocare online in maniera competitiva, dovete assolutamente puntare per il meglio del mercato.

Altrimenti, nulla vi vieta di tagliare via qualche pezzo dalla composizione finale: invece d’una 2080, scegliete una 1080, e così via. Se volete inoltre rendervi più facile la vita, evitate quelle composizioni piene di luci ed effetti speciali, visto che richiedono un montaggio in più nell’intera composizione e questo può essere troppo complicato per le vostre abilità (o la vostra pazienza, dipende).

Scrivo su eSports, scommesse e videogiochi da circa 10 anni. La mia passione è nata ai tempi delle prime console e del modo in cui, queste, hanno rapidamente cambiato il mondo. Mi occupo di scrivere articoli riguardanti i nuovi giochi, le migliori periferiche per ottenere una superba esperienza di gioco e tutto quello che mi passa per la testa. Sono anche un appassionato di fumetti e dei vecchi giochi arcade, dei quali ho una grossa collezione.