BMW abbandona il mondo reale per dedicarsi agli eSports

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Il titolo dell’articolo potrebbe sembrarvi clickbait ma in realtà è proprio quello che è successo in questi giorni, con la BMW che ha annunciato il ritiro dalle corse reali per dedicarsi agli eSports e più approfonditamente al simracing.

Che cosa è il simracing? Abbiamo dedicato un articolo in merito che potete trovare sulle nostre pagine. Ecco un piccolo estratto:

Il simracing è una vera e propria simulazione delle gare effettuata dai simulatori. I simulatori sono dei modelli matematici di un simulato che cerca di avvicinarsi il più possibile alla realtà.

Per praticare il simracing serve avere almeno un pc da gaming, un po di tempo libero per giocare, un pad ma meglio un volante di cui abbiamo già recensito alcuni dei migliori volanti per il simracing.

BMW non scomparirà definitivamente dal mondo del motorsport reale, ma ha deciso di lasciare solo la parte WEC (World Endurance Championship) per mettere in pratica una nuova strategia che punta a cavalcare il trend degli ultimi anni, quello degli eSports.

Ciò significa che BMW continuerà a competere in Formula E, DTM e IMSA, oltre a lanciare una nuova ammiraglia per la categoria GT3 sul lato delle corse clienti.

Ecco le parole di Jens Marquardt, capo di BMW Motorsport:

Guardando alle nostre strategie future, un coinvolgimento nel WEC nei prossimi anni non si adatta alla direzione che vogliamo prendere. La presenza globale di BMW Motorsport è salvagardata dai programmi clienti in Asia ed in Europa, dal DTM, così come dall’IMSA in Nord America, anche senza competere in un campionato del mondo.

Mi chiamo Marco Fontana e mi occupo della redazione dei contenuti su Whatesport. Ho una grandissima passione per il mondo dei videogiochi e della tecnologia in generale. Avendo una certa età sono propenso al gioco nella categoria arcade, profondamente ancorata alle mie radici. Per questo passo le giornate con il mio bel cabinet, sfogliando titoli di gioco della metà degli anni 90.