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Assetto Corsa Competizione dettaglio gomma

Assetto Corsa Competizione, la recensione del gioco ufficiale Blancpain

Dopo il grande successo di Assetto Corsa, la Kunos Simulazioni non poteva fare altro che sviluppare un nuovo titolo che potesse alzare il livello simulativo ancora più in alto, ed ecco quindi l’arrivo di Assetto Corsa Competizione che in questi giorni è sbarcato su Steam con la versione definitiva, dopo essere stato per diversi mesi in Early Access.

Ma prima di leggere la nostra recensione sul nuovo simulatore di guida che promette di offrire un realismo mai visto fino ad ora, vediamo quali sono le caratteristiche principali del gioco:

  • Licenza ufficiale Blancpain GT Series con tutti i circuiti e le auto della stagione, inclusi i piloti e team
  • Gare sprint, endurance e 24 ore
  • Condizioni meteorologiche e grafiche fotorealistiche grazie al nuovo motore Unreal Engine 4
  • Progettato per gli eSports
  • Piste in laserscan
  • Controllo totale della vettura

Cos’è il Blancpain GT Series

Il Blancpain GT Series è un campionato automobilistico riservato solo a vetture Gran Turismo le quali vengono modificate secondo le specifiche tecniche GT3 della FIA. Prendono parte al campionato i principali costruttori come Ferrari, Lamborghini, McLaren, Audi, Mercedes, Jaguar, BMW, Aston Martin, Lexus, Porsche e Honda.

La serie è divisa in due campionati separati, la Sprint Cup e la Endurance Cup. Con la prima si effettuano gare di un’ora mentre con la seconda gare di durata, con la 24 ore di SPA che la fa da padrone.

Assetto Corsa Competizione recensione

Assetto Corsa Competizione, iniziamo la recensione

Interfaccia

Al primo avvio ci viene chiesto di inserire il nostro nome e dopo uno spettacolare video introduttivo veniamo catapultati nel Menu principale, il quale si presenta con una grafica semplice ma nello stesso tempo molto accattivante e che strizza l’occhio anche ad una possibile versione console.

Qui possiamo scegliere se dedicarci al single player con la relativa pratica, gare veloci, eventi speciali o se iniziare la carriera, la quale fu uno dei punti deboli del predecessore. Non manca ovviamente la sezione dedicata al multiplayer. Troviamo inoltre uno spazio dedicato al pilota virtuale dove possiamo controllare il nostro rating dettagliatamente.

Per ultimo, ma non meno importante, la sezione dedicata alle opzioni nella quale possiamo settare i dettagli visivi, audio, aiuti alla guida e ovviamente configurare la nostra periferica di guida, settando il Force Feedback al giusto valore dopo aver fatto prima diversi giri di pista per capire fino a che valore si può spingere con la forza per non andare in clipping.

Ovviamente in un gioco del genere, l’uso di un volante è fortemente consigliato per non dire obbligatorio. Se non avete volante e pedaliera, fate una visita alla nostra sezione periferiche da gaming dove consigliamo i migliori volanti e le migliori pedaliere per fasce di prezzo.

Se siete giocatori esperti e competitivi, vi potrebbe anche interessare una postazione di guida.

Grafica

Al livello grafico, Assetto Corsa Competizione è un vero spettacolo grazie al motore Unreal Engine 4. Piste e auto sono riprodotte con dettagli incredibili, soprattutto se visualizzate con telecamera esterna o durante i replay, l’effetto WOW è assicurato.

Il vero passo in avanti rispetto al predecessore si nota soprattutto di notte e/o durante la pioggia. Queste ultime, ricordiamo, erano assenti nel capitolo precedente.

Di notte è possibile vedere scintille provenienti dal fondo vettura e scarichi incandescenti durante le accelerazioni, mentre la pioggia regala animazioni e particelle d’acqua che fanno restare a bocca aperta.

Ad oggi, nel campo simracing, possiamo affermare con certezza che si tratta della miglior grafica che possiate trovare su un titolo racing.

Assetto Corsa Competizione cofano anteriore

Audio

La parte audio di Assetto Corsa Competizione è molto valida ma nulla di eccezionale. Mentre si è alla guida, si riescono a sentire molti suoni meccanici i quali sono stati riprodotti in maniera maniacale.

Non possiamo dire altrettanto invece sul sound del motore. La qualità è sicuramente alta, ma secondo il nostro parere Raceroom Racing Experience riesce a fare meglio, soprattutto sul sound motore che riesce a trasmetterci un’emozione simile come quando sentiamo sgasare una vettura sportiva dal vivo.

Prestazioni hardware con Assetto Corsa Competizione

Abbiamo testato Assetto Corsa Competizione con un PC avente le seguenti caratteristiche:

  • CPU: Intel i5 8400
  • RAM: 16GB DDR4 3200Mhz G Skill
  • Scheda video: AMD RX580 4GB Sapphire

Il gioco, alla risoluzione FullHD con dettagli impostati su Alto (il massimo è Ultra) riesce a reggere abbastanza tranquillamente i 60 FPS sia in singolo che contro l’intelligenza artificiale, anche se su determinati tratti del circuito si percepisce una perdita di frame che nel giro di qualche secondo scompare per poi riapparire nel giro successivo.

Le difficoltà maggiori iniziano a sorgere quando impostiamo pioggia e notte. In queste situazioni gli FPS scendono spesso intorno ai 30/35 rendendo l’esperienza di gioco poco piacevole.

Insomma, se durante le ore diurne il gioco può essere giocato senza particolari problemi anche con una configurazione di fascia media sfruttando la maggior parte dei dettagli grafici, nelle ore notturne di gameplay diventa pesantissimo, soprattutto se ci aggiungiamo anche la pioggia, e se vogliamo mantenere i 60 FPS siamo costretti ad abbassare notevolmente i dettagli grafici.

In termini pratici, sembra che per godere appieno della qualità visiva del gioco sia necessario almeno una Nvidia RTX 2060 abbinato ad un processore ugualmente potente.

Una configurazione adatta potrebbe essere quella che noi consigliamo nella sezione “il miglior pc gaming per il 2K

Simulazione di guida

Ed eccoci arrivati probabilmente all’aspetto più importante del gioco, ovvero la simulazione di guida.

Essendo un gioco pensato principalmente per simulare quanto più possibile la realtà, come lo era d’altronde il suo predecessore, è molto importante cercare di capire se il comportamento delle auto risulta veritiero o farlocco.

Coloro che hanno giocato per tanto tempo il primo Assetto Corsa, non avranno problemi a familiarizzare con la nuova fisica del gioco, essendo questa di base molto simile alla “vecchia”.

Questo però non vuole dire affatto che non abbiano apportato migliorie, anzi, i miglioramenti ci sono e si percepiscono dopo poche centinaia di metri. Adesso quando si passa su un cordolo si avverte molto meglio come lavorano le sospensioni e la vettura reagisce in maniera molto realistica, cosa che col capitolo precedente la Kunos Simulazioni non era riuscita a riprodurre nel migliore dei modi.

Cosi come avvenne con Assetto Corsa, il feeling con la vettura rimane uno dei punti forti anche in Assetto Corsa Competizione. La guida infatti è molto naturale e per andare veramente al limite non bisogna far fare all’auto comportamenti strani come spesso accade su alcuni titoli della concorrenza.

L’unica nota dolente che ci sentiamo di dare alla fisica è che una volta superato il limite della vettura, provocando per nostro errore o volontariamente un sottosterzo o un sovrasterzo, non si riesce a capire bene quando il grip dei pneumatici sta tornando nel suo range ottimale di tenuta, il che provoca più difficoltà a controllare l’auto nei momenti critici rispetto al passato.

Questo è dovuto probabilmente ad un Force Feedback non ancora ottimizzato a dovere. Per la cronaca, abbiamo testato il simulatore con un Thrustmaster T300 GTE, volante che trovate nella nostra guida all’acquisto “il miglior volante fino a 300 euro“.

Inoltre, le vetture danno l’impressione di essere molto, forse troppo, pesanti. E’ una sensazione molto simile a quella che abbiamo sperimentato con iRacing. Onestamente non sappiamo dirvi se è una cosa positiva o negativa in quanto bisognerebbe essere piloti professionisti per poter giudicare questo aspetto.

La pioggia

La pioggia viene simulata in maniera sbalorditiva. Impostando il meteo su pioggia forte, le costanti ed improvvise perdite di aderenza vi faranno rimpiangere di aver scelto di guidare in queste condizioni.

Proprio come avviene nella realtà, in queste condizioni se non si fa attenzione si rischia di perdere il controllo della vettura anche sul rettilineo con volante perfettamente dritto.

I fenomeni di aquaplaning regalano sensazioni mai viste fino ad ora su un simulatore commerciale. L’interposizione di un velo d’acqua fra il battistrada e il manto stradale viene riprodotta attraverso il Force Feedback con un livello di dettaglio eccezionale.

Sarà inoltre decisivo in una gara con meteo dinamico azzeccare il momento giusto per fare la sosta ai box. Se viene usata infatti per troppo tempo la gomma da bagnato mentre la pista si sta man mano asciugando, questa inizia a surriscaldarsi in maniera importante e, proprio come accade nella realtà, nel giro di qualche giro si possono decidere le sorti della tua gara.

Il nostro presentimento è che tale condizioni verranno usate solo da giocatori professionisti che competono per le classifiche eSports e che vogliono sfruttare tutto il potenziale che ha da offrire Assetto Corsa Competizione.

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale, prestazionalmente parlando, risulta molto valida se impostata a 100. Partendo dalle retrovie, le prime vetture si riescono a superare senza particolari problemi, ma una volta raggiunta una certa posizione si fa difficoltà a tenere il passo di quelle davanti, per un giocatore medio.

L’aggressività della IA invece tende ad essere un pò aggressiva in certe situazioni, anche se non la si imposta al massimo. A volte capita che veniamo chiusi anche se la nostra auto si trova per la maggior parte a favore di traiettoria, ma nulla di particolarmente esagerato.

Quello che invece non ci è piaciuto per niente in merito all’intelligenza artificiale è che in fase di partenza, quando si sta per raggiungere la prima curva/staccata, le vetture è come se si “bloccassero” e tendono a formare una specie di trenino che possiamo sfruttare facilmente inserendoci all’interno riuscendo a guadagnare, con un po’ di aggressività, anche una decina di posizioni.

Inoltre, nei curvoni veloci, tipo la S di Michael Schumacher al Nurburgring, le vetture tendono quasi sempre a frenare in modo anomalo al centro curva, rischiando di farsi prendere in pieno dal giocatore il quale non si aspetta nessun tipo di rallentamento in determinati punti del tracciato.

I danni di Assetto Corsa Competizione

Rispetto al predecessore, la parte danni è probabilmente quella che ha ricevuto meno migliorie.

Le vetture non perdono pezzi per strada, ma sono stati migliorati i danni meccanici i quali ora reagiscono alle collisioni in modo più severo e realistico.

E’ sufficiente infatti una collisione non particolarmente forte per danneggiare le sospensioni e far storcere il volante a tal punto da costringere il pilota a fermarsi ai box per riparare, cosa che invece nel predecessore accadeva in maniera quasi casuale.

Facendo un paragone, riteniamo comunque che la concorrenza sotto questo punto di vista riesce a fare di meglio. Ci riferiamo principalmente ad iRacing e rFactor 2, i principali antagonisti di Assetto Corsa Competizione.

Conclusioni su Assetto Corsa Competizione

Possiamo concludere la nostra recensione su Assetto Corsa Competizione dicendo che si tratta di un gioco, in questo caso forse è più opportuno definirlo simulatore, molto valido e che riesce a fare un bel balzo in avanti rispetto alla versione precedente del 2014, soprattutto grazie all’implementazione del meteo dinamico e alla visione verso gli eSports.

Molti potrebbero restare delusi dal fatto che ci siano solamente vetture della categoria GT3 appartenenti al campionato Blancpain, ma stando alle ultime notizie sembra che in futuro potrebbero arrivare altre vetture, il che renderà il gioco si di nicchia, ma meno di quel che si pensa.

Dopotutto, meno quantità vuol dire offrire più qualità e lo si capisce dopo poche decine di minuti. Gli amanti delle vetture Gran Turismo da corsa che cercano la massima simulazione e i minimi dettagli non possono fare altro che scegliere Assetto Corsa Competizione.

Insomma, la Kunos Simulazioni è riuscita ancora una volta a sfornare un titolo ottimo e a dimostrare che loro di simulazione se ne intendono davvero tanto. Con alcune piccole correzioni, secondo noi, potrà veramente diventare il simulatore definitivo di GT3, ma forse lo è già cosi.

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